Sébastien Loeb

Durante la sua vita, Sébastien Loeb, ha dimostrato una passione incontrollabile per le auto e il rally, spinto dal costante desiderio di superare i propri limiti. La sua storia è costellata di record e premi vinti grazie alle sue spiccate abilità di guida.



Sportivo nell’anima, Sébastien inizia giovanissimo l’attività agonistica. A tre anni inizia a praticare la ginnastica sulle orme del padre, ex campione della disciplina. Gara dopo gara, nel giro di dodici anni si costruisce un solido palmarès: 4 volte campione d’Alsazia e 1 volta campione del Grand Est; 5° al Campionato di Francia.
Parallelamente, non perde occasione per partecipare a “gare di corsa”: in triciclo, in bicicletta o, qualche anno dopo, sulle mini-moto a noleggio nelle località di villeggiatura, puntando ogni volta al primo posto… Dal punto di vista scolastico, fa onore ai genitori insegnanti con un percorso di studi esemplare… fino alla prima superiore, quando un nuovo interesse cattura la sua attenzione: il motorino e le gare tra adolescenti che scandiscono le sue settimane. “Speciale della rotatoria”, “GrandPrix delle vigne”… Sébastien e i suoi compagni di gioco inventano delle sfide scoppiettanti che mettono a dura prova le manopole del gas… e le orecchie dei vicini. Partecipa a qualche gara ufficiale dove si distingue quando le due ruote non lo tradiscono. Sportivo nell’anima, e già competitivo.
Alla ricerca di maggiore concretezza, Sébastien lascia il liceo e prende un diploma di elettricista. Tutti i suoi primi guadagni vengono assorbiti dall’oggetto dei suoi sogni: una Renault Supercinque GT Turbo. Le gomme chiedono pietà, dopo 2.500 km, e la patente di Sébastien passa più tempo negli uffici della Questura che nella sua tasca. Comincia così il suo apprendistato di pilota, durante il quale Sébastien rivela delle qualità innate. Dopo aver torturato qualche GTi, si imbatte in un annuncio che pubblicizza l’operazione “RallyeJeune”, un’iniziativa per la ricerca di nuovi talenti. Siamo nel 1995. Sébastien ha 21 anni e racimola a fatica i 100 franchi per la quota d’iscrizione. Vince la selezione regionale, poi la finale del Castellet, ma la vittoria viene assegnata al suo immediato concorrente (Nicolas Bernardi), che supera la prova quando ormai è scesa la notte. Sébastien perde nuovamente in finale nel 1996, ma poco importa: ormai è sicuro della sua velocità e delle sue capacità. Gli resta da fare la cosa più difficile: trovare i fondi per lanciare la sua carriera.
In Alsazia, la motivazione e la sterzata del giovane non sono passate inosservate. Due appassionati, Dominique Heintz, pilota occasionale, e RémiMammosser, lo accolgono nel team “Ambition Sport Auto”, fondato con l’unico obiettivo di lanciare la carriera del promettente pilota. Sarà un incontro di importanza decisiva. 1997. Cercano i fondi, trovano un’auto. Dominique Heintz chiama Sébastien: “Tra 15 giorni parteciperai a una prova regionale. Io sarò il tuo copilota.” Un nuovo equipaggio è nato! Primo rally, prima vittoria. “Non ho ancora capito se è un pazzo o un genio”, confida Dominique Heintz, che cede il suo posto giusto il tempo necessario a Sébastien per terrorizzare un altro copilota. Questa sarà la sola corsa a livello regionale di Ambition Sport Auto prima del debutto nazionale nella “Volant 106”, dove Sébastien vince le quattro prove che corre in categoria “1300” prima di “saltare una classe” per disputare due ottime prove in “1600”. Al termine di queste sei gare, la rivista “Echappement” lo consacra Speranza dell’anno.
Nella stessa stagione, in occasione del rally delle Cévennes, si crea un nuovo equipaggio: Loeb – Elena. Nel 1998, il team si lancia all’attacco del TrophéeSaxo Kit Car. Sébastien vince tutte le prove che porta a termine, ma l’apprendistato non è indolore per l’Ambition Sport Auto che, con due vetture distrutte, vede messe a dura prova le sue risorse. Nel 1999, Sébastien stravince il Trofeo. Pur gareggiando ancora da dilettante, impressiona gli osservatori e soprattutto gli avversari… Di fatto, la FFSA lo inserisce nella squadra nazionale di rally e gli permette di disputare tre tappe del mondiale. Risultato: Sébastien esce nel rally di Catalogna, ma vince per la sua categoria in Corsica e a Sanremo. Agli inizi del 2000, nonostante le difficoltà finanziarie, l’Ambition Sport Auto lo ingaggia per una prova del Campionato di Francia terra con una Saxo Kit Car affittata per l’occasione. Bilancio: vittoria nella due ruote motrici e, soprattutto, ingresso in scena di Citroën che, pur di avvicinarsi a questo pilota di cui tutti tessono le lodi, si offre di finanziare la seconda prova. Nuova vittoria e grande passo avanti: due mecenati del rally, Jean-Pierre Champeau e Frédéric Schmitt, insieme alla Citroën, finanziano il prosieguo del programma. Sébastien diventa Campione di Francia.
Sébastien siede per la prima volta al volante di una vettura WRC (una Seat) per conto della rivista “Echappement” in occasione del rally di Catalogna del 1999. Dopo qualche giro, ha già eguagliato i tempi del pilota titolare. Alla fine del 2000, grazie al patrocinio attivo di Didier Auriol, la FFSA gli offre la possibilità di partecipare a due rally del mondiale – Sanremo e Corsica – con la squadra nazionale francese al volante di una Corolla WRC. Sébastien si piazza tra i primi dieci in entrambe le prove. I veterani della categoria dovranno abituarsi all’idea di avere un nuovo, temibile avversario… Ma è al rally del Var del 2000 che Sébastien sigilla il suo destino: GuyFréquelin, che ha seguito da vicino la conquista del titolo di Campione di Francia terra, gli affida una Xsara Kit Car. Sébastien vince il rally di Var con piglio sicuro. “È nata una stella”, dirà Fréquelin, che la sera stessa della vittoria gli propone un contratto ufficiale per gareggiare nel Campionato di Francia. È fatta: Sébastien è un professionista!
Pilastro del team Citroën, Sébastien non conosce un attimo di noia. Nel 2001 partecipa al Campionato di Francia asfalto con la Xsara e al Mondiale Super 1600 con la Saxo.L’equipaggio Loeb – Elena domina entrambe le classifiche, portando a casa cinque vittorie in cinque gare di Super 1600. GuyFréquelin spinge ancora il suo talentuoso pilota. A Sanremo, Sébastien gareggia al volante di una Xsara WRC. Realizza i suoi primi tempi scratch nel mondiale, insidiando il “signore dell’asfalto” in persona – Gilles Panizzi – e chiudendo al secondo posto.Il mondo del rally è attonito: non era mai successo che, a questo livello, un esordiente facesse un ingresso in scena così clamoroso! Visti i risultati, il suo inserimento nel team WRC per la stagione 2002 è praticamente scontato. È una stagione di apprendistato, perché Sébastien partecipa soltanto a sette prove. Perde a tavolino la vittoria del rally di Monte Carlo, ma vince agevolmente il rally di Germania, confermandosi un avversario di tutto rispetto. Nel 2003 disputa la sua prima stagione completa in mondiale. Nel team Citroën, dove ritroviamo come apripista un certo Dominique Heintz, Sébastien è al fianco di stelle del calibro di Carlos Sainz e Colin McRae.Ma non ce n’è per nessuno: Sébastien vince tre rally (Monte Carlo, Germania, Sanremo), colleziona podi e perde il titolo per un soffio, con un solo punto di distacco. Non sapremo mai se sarebbe riuscito a rimontare su PetterSolberg, consacrato vincitore dopo il rally di Gran Bretagna al termine della stagione. Quello che si sa, è che la scuderia gli aveva chiesto di non correre rischi eccessivi, ed è normale. Ma che bilancio!Vice-campione del Mondo al termine della sua prima vera stagione di gare, insieme ai suoi compagni di squadra contribuisce anche alla conquista del titolo costruttori per la Citroën.

Sébastien Loeb Official Videogame

Incredible PALMARES

Sébastien Loeb Palmares - Videogame
Sébastien Loeb - Videogame
Sébastien Loeb - Videogame
Sébastien Loeb - Videogame

Sébastien Loeb Rally Evo © 2016 Published and Developed by Milestone S.r.l. All rights reserved.
"", “PlayStation” and "" are registered trademarks of Sony Computer Entertainment Inc. All rights reserved.
Trademarks are property of their respective owners. © 2016 Milestone Srl – Tutti I diritti riservati. Milestone è un marchio registrato di Milestone Srl.

This site uses cookies. By continuing to browse the site you are agreeing to our use of cookies. Find out more here.